Prima puntata di “Mistero”, programma condotto da Enrico Ruggieri su Italia uno che in ogni puntata tratterà tre argomenti coperti da un alone di mistero, che spaziano dalla fantascienza allarcheologia, dallesoterismo allufologia, attraverso filmati e interviste ad esperti o testimoni, poste con la curiosità di una persona normale di fronte a fenomeni apparentemente irrisolvibili.2012, La Fine Del Mondo?
Prima puntata di “Mistero”, programma condotto da Enrico Ruggieri su Italia uno che in ogni puntata tratterà tre argomenti coperti da un alone di mistero, che spaziano dalla fantascienza allarcheologia, dallesoterismo allufologia, attraverso filmati e interviste ad esperti o testimoni, poste con la curiosità di una persona normale di fronte a fenomeni apparentemente irrisolvibili.2012, La Fine Del Mondo?
Profezie Maya e 2012: il mistero svelato (Atlantide)
Posted on 2009 under 2012, maya | No Comment1 Lug
Puntata di “rebus” dedicata al mistero dei Maya
La fine di tutto o una nuova rinascita?
Posted on 2009 under 2012, Nostradamus, maya | No Comment3 Feb
Le profezie contenute nell’ultimo manoscritto recentemente ritrovato.
Secondo scienziati e studiosi ci sarà una svolta epocale nel 2012: la fine di tutto o una nuova rinascita.
Un estratto della puntata di Voyager sugli antichi studi Maya e l’ipotetica “fine del mondo”.
Il Calendario Maya e inversioni magnetiche
Posted on 2009 under 2012, Scienza, maya | No Comment17 Gen
“I misteri degli antichi egizi, dalle piramidi alle profezie maya sul 2012″, Una cavalcata tra miti, leggenda e storia per capire se c’è realmente qualcosa che unisce i costruttori di Giza ai sacerdoti maya. E’ possibile che si tratti di un’antichissima civiltà antidiluviana di cui abbiamo perso le tracce? E’ possibile che i suoi discendenti abbiano voluto contribuire alla realizzazione di monumenti megalitici per comporre un messaggio? Un monito? Rivolto a noi che ci apprestiamo a vivere i possibili cambiamenti del 2012?
“Rebus, questioni di conoscenza” è una trasmissione curata e condotta da Maurizio Decollanz con la regia di Luca Valtorta e la collaborazione autoriale di Carlo Crocchiolo. Maurizio Amodeo è il dir ettore della fotografia, Roberto De Lucia il montatore, Dario Maggiore il grafico, Monica Marastoni è la delegata di produzione, Luca Gervasoni fidelity cameraman, Davide Bisceglia fidelity RVM.
fonte: it.youtube.com
Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti ad altrettante civiltà. Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali. Alcuni studiosi affermano che la prima civiltà - quella distrutta dall’Acqua - era Atlantide. Nel Popol Vuh dei Maya Quiché, si legge: “un diluvio fu suscitato dal Cuore del Cielo… una pesante resina cadde dal cielo.. la faccia della terra si oscurò, e una nera pioggia cadde su di essa, notte e giorno”. Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (la quinta, governata dal dio Quetzalcoatl) terminerà nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta. La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare.
Qualche cosa di importante starebbe per accadere il prossimo anno (alla fine del 2005), poi qualche cosa di nuovo a dicembre 2012 (?).
Il pittogramma di Silbury, a mio avviso, è un messaggio indirizzato a tutta l’umanità. Chiunque può vedere che codifica qualche genere di importante comunicazione, attinente alle antiche profezie dei Maya e degli Aztechi. I Maya ci parlano chiaramente dei cicli solari. Secondo loro, quando il campo magnetico solare cambia direzione, tende a sbilanciare la Terra dal suo asse. La Terra inclinata, diviene così soggetta a terremoti, inondazioni ed eruzioni vulcaniche. Il campo magnetico solare si inverte cinque volte per un ciclo cosmico e questa potrebbe essere la causa per cui i Maya e gli Aztechi credevano che la Terra fosse stata distrutta quattro volte in passato e che all’inizio del XXI° secolo, la quinta era del Sole, accadrà di nuovo nello stesso modo.
Il 2004 si è chiuso con una grande tragedia. Ma non possiamo escludere le altre, che vedono gli attuali orrori della guerra in Iraq e di altri conflitti annunciati.
Come da tempo sostiene il nostro amico Eufemio Del Buono, i tempi dei Kali Yuga stanno per arrivare.
Sono quei tempi che già stiamo vivendo, tempi di grandi cambiamenti, tempi in cui tutto sarà distrutto e ricostruito. Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (la quinta, governata dal dio Quetzalcoalt) terminerà nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuta ad uno spostamento dell’asse del pianeta. La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare.
La civiltà Maya raggiunse traguardi scientifici notevoli. Per contare gli anni, utilizza[va]no stelle e pianeti: il “Grande Conto”, basato sui movimenti del pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell’anno 3114 prima di Cristo e finirà il 22 dicembre 2012 dopo Cristo. I Maya erano del tutto sicuri dell’attuale ciclo ed erano altrettanto convinti che fosse l’ultimo. Quando il mondo avrà completato questo ciclo, dicevano, finirà fra disastrose inondazioni, terremoti e incendi: uno scenario molto simile alle profezie del Nuovo Testamento.
Sotto i nostri occhi tutti i giorni ci sono le guerre (pensate addirittura che siamo arrivati a fare una guerra per fare la pace!), i vulcani sembrano essersi svegliati da lunghi anni di letargo, i terremoti e i maremoti fanno tremare il cuore degli uomini. Vediamo continuamente alluvioni e tifoni che sembrano spazzare via come dello sporco, come se ci fosse qualcosa da lavare. E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione di contaminazione, con gli scarti industriali e l’immondizia. Stiamo devastando l’armonia naturale. Che il clima sia cambiato è l’opinione di tutti, anche se a volte facciamo finta che non sia vero. La temperatura sta aumentando e non ce ne preoccupiamo più di tanto, e questo aumento provoca piogge anomale con conseguenze di tifoni, tornadi, terremoti.